2 Nov 2020

Aquarius Piscina Canosa: “Siamo stati di nuovo costretti alla chiusura” Il rammarico del presidente Ruggiero Messina

E’ durata poco la soddisfazione della riconferma di Ruggiero Messina al Comitato Regionale FIN Puglia, in qualità di consigliere per il quadriennio 2020-2024, a seguito delle disposizioni previste dal DPCM del 24 ottobre scorso. Siamo stati di nuovo costretti alla chiusura, questa volta con una consapevolezza diversa. Abbiamo affrontato tempi duri, andando incontro all’ignoto ma ora sappiamo di cosa si tratta e sappiamo o meglio sapevamo come affrontarlo. Questo a quanto pare non è bastato. In ogni caso grazie a tutti per aver collaborato al rispetto delle norme, al nostro staff per aver incentivato e a voi clienti. Torneremo e riprenderemo, come l’ultima volta, esattamente da dove abbiamo lasciato.”””” E’ quanto riporta il comunicato dell’Aquarius Piscina Canosa, presieduta da Ruggiero Messina rammaricato per la chiusura dell’impianto dopo l’adeguamento ai protocolli sanitari, come richiesto, spendendo risorse finanziarie per salvaguardare la salute di tutti gli utenti della piscina, dei tesserati e degli atleti della compagine sportiva attraverso sanificazioni, prenotazioni, ingressi contingentati e al contempo salvare posti di lavoro in questo periodo critico.

“Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sull’intero territorio nazionale”, il DPCM del 24 ottobre 2020 con particolare riferimento alla lettera e) del comma 9 dell’art. 1 prevede la sospensione degli “eventi” e delle “competizioni sportive degli sport individuali e di squadra, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato”. Mentre “restano consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive, riconosciuti di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva” e che “le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra partecipanti alle competizioni di cui alla presente lettera sono consentite a porte chiuse”, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva.

Grazie a CanosaWeb
e all’amico Bartolo Carbone
Torneremo di nuovo alla normalità 💪🏻